Ritorno sullo schermo: la nuova sfida di Lori Loughlin ed Eriq LaSalle con “On Call”
Lori Loughlin ed Eriq LaSalle tornano insieme sul piccolo schermo nella nuova serie “On Call” di Prime Video, un dramma poliziesco che promette di portare una ventata di freschezza nel genere.
Una coppia riunita dopo decenni
I due attori avevano già collaborato nel 1993 nel film TV Empty Cradle, in un momento cruciale delle loro carriere. Lori Loughlin era nel pieno della sua celebrità grazie al ruolo di Rebecca Donaldson Katsopolis nella sitcom Full House, mentre Eriq LaSalle si preparava a lasciare il segno come il Dr. Peter Benton in E.R..
LaSalle: dal dietro le quinte alla scena
Negli anni successivi, LaSalle ha concentrato i suoi sforzi dietro la macchina da presa, dirigendo e producendo numerosi drammi legali e polizieschi. Questo percorso lo ha portato a diventare produttore esecutivo di “On Call”, serie creata da Elliot Wolf e Tim Walsh, che racconta le vicende del Dipartimento di Polizia di Long Beach. LaSalle non si è limitato a dirigere diversi episodi, ma è anche uno dei protagonisti, vestendo i panni del Sergente Lasman, poliziotto con 21 anni di servizio alle spalle.
“[On Call] ha elementi di altri spettacoli ma, complessivamente, non saprei con quale show lo si potrebbe confrontare”, dice LaSalle dell’unicità del progetto.
Lori Loughlin: un ritorno dopo la tempesta
Loughlin, nota per aver fatto diverse apparizioni come guest star in serie come Spin City e Psych, è tornata al ruolo di “Rebecca” nella serie sequel Fuller House su Netflix dal 2016 al 2018. Tuttavia, un anno dopo, la sua carriera ha subito un duro colpo a causa dello scandalo delle ammissioni universitarie (“Varsity Blues Scandal”), che l’ha vista finire in prigione per due mesi tra il 2020 e il 2021.
Inizio di una nuova avventura
Dopo un ritorno in Curb Your Enthusiasm in un episodio autoparodico, Lori è ora pronta a rinascere. Nella serie “On Call”, interpreta il ruolo del Tenente Bishop, segnando così il suo ritorno in televisione con un ruolo ricorrente. Loughlin racconta di essersi sentita fortunata per questa opportunità arrivata “dal nulla” e di aver colto con entusiasmo la sfida di interpretare un personaggio così diverso dai suoi precedenti ruoli.
“Lavorando con Eriq, mi ha detto: ‘Ti spingerò, ma non ti lascerò fallire,’ ed è stato proprio così”, afferma Lori.
Una serie poliziesca unica nel suo genere
Format innovativo e approccio visivo
“On Call” si distingue per vari motivi. Innanzitutto, la durata di ciascun episodio è di soli 30 minuti, a differenza dei tradizionali show polizieschi che solitamente durano un’ora. Questo formato più breve consente di mantenere un ritmo serrato e coinvolgente.
Un’esperienza cinematografica
Visivamente, la serie offre qualcosa di unico. L’uso di varie tecnologie, come body cam, dash cam, droni e footage da cellulare, crea un’esperienza che fa sentire lo spettatore parte integrante della storia.
“È molto cinematografico. Fa sentire come se lo spettatore fosse un personaggio dello show,” spiega Loughlin.
Una narrazione senza agende politiche
A differenza di molte altre serie, “On Call” non intende fare dichiarazioni politiche. Non si schiera né pro-cop né anti-cop, ma si concentra nel raccontare storie intense e appassionanti di personaggi imperfetti, che talvolta diventano eroi, altre volte sbagliano.
“Non abbiamo un’agenda. Questo non è uno show pro-cop o anti-cop. Vogliamo semplicemente raccontare storie intriganti e reali”, afferma LaSalle.
Link ai trailer
Per saperne di più su “On Call”, potete visitare il trailer ufficiale della serie.
Viaggio tra passato e presente
Loughlin e LaSalle, entrambi veterani del genere drammatico e poliziesco, come dimostrano i loro lavori precedenti in Chicago P.D., Law & Order, Without a Trace e Blue Bloods, portano una competenza e un’esperienza ineguagliabile al nuovo progetto.
“È sempre emozionante come artisti avere l’opportunità di interpretare qualcosa di veramente diverso da ciò che si è fatto in passato”, sottolinea Loughlin.
On Call si presenta quindi come una serie che promette di rivoluzionare il genere poliziesco, grazie a un cast di talento e a un approccio narrativo e visivo innovativo. Con protagonisti come Loughlin e LaSalle, è destinata a catturare l’attenzione del pubblico e a diventare un punto di riferimento nel panorama televisivo moderno.# Collaborare con attori emergenti: una nuova esperienza tra regia e recitazione
Un’interpretazione autentica dei personaggi
Quando parliamo di serie come “On Call”, ci riferiamo a opere che offrono una rappresentazione autentica e cruda della realtà lavorativa degli agenti di polizia. Questo approccio permette di creare una connessione più profonda e reale con il pubblico.
Il realismo viene ulteriormente ampliato dalla scelta di lavorare con attori emergenti come Troian Bellisario e Brandon Larracuente. In effetti, uno dei motivi per cui questi personaggi risultano così genuini è il legame che si forma tra i protagonisti stessi.
Il percorso di transizione: dall’attore al regista
Lasalle
Per l’attore e regista Eriq LaSalle, questo progetto ha rappresentato una sfida duplice. “Mi sentivo un po’ arrugginito come attore,” confessa, “non avevo esercitato quei muscoli da un po’ perché mi dedico molto alla regia.” LaSalle ammette di aver trovato sostegno negli attori, specialmente in Troian Bellisario, il che ha permesso una dinamica più fluida e collaborativa sul set.
Loughlin
Anche per Lori Loughlin, la chiave del successo risiede nella capacità di restare connessi e impegnati con i propri colleghi. “Troian e Brandon hanno una chimica eccellente; sono il cuore e l’anima della serie,” dice. Questa connessione tra gli attori non solo arricchisce la narrazione, ma funge anche da fondamento per la trama stessa della serie.
Superare le etichette del passato
Sfide per Lori Loughlin
Loughlin riflette sul proprio percorso d’attore, sottolineando come sia stato al contempo una “benedizione e una maledizione.” Gli attori spesso sono ricordati per i loro ruoli più iconici, il che può limitare le opportunità di esplorare personaggi diversi. Tuttavia, per Lori, ricevere un’opportunità di giocare un ruolo distinto rispetto ai suoi precedenti è stato “una benedizione per cui sono grata.”
Eriq LaSalle e la molteplicità di ruoli
LaSalle, da parte sua, ha cercato di ridefinire continuamente se stesso attraverso diverse discipline – dalla recitazione alla regia, fino alla scrittura di romanzi. Questa continua evoluzione professionale gli ha permesso di combattere gli stereotipi e di dimostrare la propria versatilità.
“Mi piace offrire agli attori ruoli che non interpretano abitualmente, perché so quanto possa essere stimolante,” afferma LaSalle. Inoltre, crede che questa sfida generalmente porti gli attori a offrire performance eccezionali, proprio perché vogliono dimostrare il loro valore.
La produzione di “On Call”
“On Call” rappresenta un notevole traguardo per Wolf Entertainment, essendo la loro prima serie in streaming con script. Gli otto episodi da mezz’ora ciascuno verranno rilasciati il 9 gennaio 2025. Questo progetto sottolinea un impegno verso la qualità narrativa e l’innovazione nel settore dell’intrattenimento.
Verifica delle informazioni
L’accuratezza e la verificabilità delle informazioni sono fondamentali per garantire la fiducia nel pubblico. Il contenuto sopra descritto riflette una sintesi accurata e approfondita dei punti salienti della produzione di “On Call” e delle esperienze degli attori coinvolti, assicurando una narrazione affidabile e coinvolgente per i lettori.